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Gran Prix Joy of Moving, prima Prova di spada a Vercelli: Beneduci, Urso, Perri

Mattia Urso è 10° nel Gran Prix “Joy of Moving” a Vercelli

Sabato 7 e domenica 8 dicembre, a Vercelli, si è tenuta la 1a prova di spada del Gran Prix “Joy of Moving”, competizione nazionale riservata agli atleti delle categorie Under-14 e gara valida per i ranking di categoria.

Accompagnati dal nostro responsabile di sala, Marco Perri, per il Club Scherma Cosenza, sono saliti in pedana Alessandro Beneduci, Francesco Dodaro e Mattia Urso. Quest’ultimo torna a casa con un risultato magnifico, il 10° posto della cat. Giovanissimi!!!

Forte degli ottimi risultati dello scorso anno, Mattia inizia la sua gara come testa di serie del 22° girone e dimostra subito di essere tale vincendo senza difficoltà tutti gli assalti di qualificazione. Nella classifica provvisoria è 7° a una sola stoccata di distanza da un secondo posto occupato a pari merito da ben cinque atleti.

Saltato per merito il primo assalto a eliminazione diretta, Urso prosegue la sua scalata del tabellone vincendo nell’ordine contro Mauro Corcione della Posillipo Napoli (10-5), Jacopo Paduano del Michelin Sport Club di Torino (10-6) e Martino Caccialupi della Pro Novara Scherma (10-9) e confermandosi così nel gruppo dei primi sedici. Il successivo assalto è quello degli ottavi di finale contro Enea Bruzzone della Scuola di Scherma Leon Pancaldo di Finale Ligure, atleta al secondo posto del ranking. Pur combattendo con la sua solita grinta, il nostro Matteo dovrà concludere lì la sua gara, con uno splendido 10° posto finale. Bravissimo!!!

Prova sfortunata nella cat. Ragazzi per il nostro Alessandro Beneduci che, dopo un girone con tre vittorie e tre sconfitte, esce alla prima diretta in un assalto che era alla sua portata, chiudendo la sua gara al 136° posto.

Passo falso anche per Francesco Dodaro nella cat. Allievi. Da testa di serie del suo girone si qualifica nella parte alta del tabellone con quattro vittorie su cinque assalti, salta la prima diretta, ma non riesce a confermarsi nella seconda e scende nella classifica definitiva fino al 72° posto.

Photocredit parziale: A. Bizzi

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