Sabato 7 e domenica 8 marzo, a Napoli, si è tenuta la Quarta Prova del Circuito Nazionale Master 2025/26, gara valida anche come Prova del Circuito Europeo EVF per le categorie 1-2-3-4. La scelta della location e del periodo si è rivelata felice. Erano infatti presenti moltissimi atleti stranieri provenienti da tutta Europa, ma anche da USA, Canada, Messico ed Egitto.
In questa occasione abbiamo registrato un piccolo record di partecipazione nel circuito anche per i nostri colori. Con 7 atleti impegnati in pedana, accompagnati dal tecnico Marco Perri, questa è stata la trasferta master più numerosa del nostro percorso agonistico.









Hanno inaugurato le due giornate di gare gli spadisti di cat. 3 e, fra questi, il nostro Mauro Monteforte. Con una sola vittoria più due sfiorate nel girone, Mauro si ritrova da subito in una posizione scomoda del tabellone e riesce solo a confermare il 68° posto della classifica provvisoria anche nella classifica definitiva.
Nel pomeriggio spazio agli spadisti di cat. 1, con ben 5 atleti rossoblù impegnati. Il miglior risultato viene dall’unico “esordiente” in categoria, Matteo Perri che costruisce un ottimo inizio gara con quattro vittorie nel suo girone e poi conferma la posizione provvisoria vincendo la prima diretta. Per lui 20° posto nella classifica definitiva, bene così. Si fermano tutti alla prima diretta gli altri nostri atleti. Nella classifica finale troviamo nell’ordine: Francesco La Regina 45° e Pierpaolo Perri 50°, entrambi con una sola vittoria nel girone, e poi Fabrizio Murano 56° e Salvatore Fazio 59°.
Domenica infine sono saliti in pedana gli spadisti cat. 0. Per il nostro club ha partecipato Gaetano Bilotta che, dopo un ottimo girone con quattro vittorie su cinque assalti, conferma la posizione provvisoria vincendo la prima diretta, ma si ferma poi alla seconda e al 23° posto finale.
Anche se è mancato il risultato di rilievo, questa trasferta è diventata per tutti un ottimo banco di prova sull’approccio a una gara molto partecipata e di livello internazionale. L’esperienza accumulata sarà utile in vista del finale di stagione dal quale ci separa solo un’altra prova nazionale.

