La Regina e Monteforte a Chiavari per i Campionati Europei Individuali Master 2017

maggio 31, 2017 by  
Inserito in News Gare

Si è tenuto a Chiavari (GE), dal 25 al 28 maggio, il 14th European Veterans Fencing Championship, ossia i Campionati Europei Individuali Master 2017. Organizzata ogni due anni dall’European Veterans Fencing, la gara assegna i titoli di Campione Europeo Individuale Master di Scherma alle sei armi.

Oltre 1500 gli atleti partecipanti, di cui 350 a formare la pattuglia italiana, provenienti da tutta Europa. In rappresentanza del nostro Club e accompagnati dall’istruttore Marco PerriFrancesco La Regina e Mauro Monteforte hanno partecipato alle competizioni nella specialità della Spada Maschile, rispettivamente nelle categorie 40-49 e 50-59.

Perri, Monteforte, La Regina, Europei Master

Sabato 27 è salito in pedana Francesco La Regina. Sorteggiato in un girone di ferro, con due degli atleti che a fine gara saranno fra i primi 8, La Regina parte in sordina e migliora la sua prestazione con il procedere della gara. Alla fine del girone, con una vittoria e una buona aliquota, è qualificato al 163° posto della classifica provvisoria. Il primo assalto ad eliminazione diretta è il derby tricolore contro Iacopo Nicoli del Club Scherma Apuano. Nicoli è atleta di grande esperienza e lo dimostra imponendo un secco 3-0 iniziale. Francesco però non risente della pressione della gara, anzi trova la sua scherma e inizia una bella rimonta. Sfortunatamente, sul punteggio di 7-6, La Regina manca il bersaglio nelle due stoccate che gli avrebbero permesso di completare la rimonta e il successivo colpo doppio chiude l’assalto 10-7 a favore di Nicoli. Per il nostro Francesco 162° posto nella classifica definitiva.

Domenica 28 è stato il turno di Mauro Monteforte. Come il compagno di club, anche Monteforte si trova a gareggiare in un girone molto competitivo, con un atleta che arriverà sul podio. Per Mauro registriamo due vittorie e un’ottima aliquota che gli valgono la qualificazione al 143° posto della classifica provvisoria. Il primo assalto ad eliminazione diretta sarà un altro derby tutto italiano contro Livio De Leporini della Trieste Penta Scherma. Durante un assalto molto combattuto, Monteforte non riuscirà ad imporre la sua scherma e dovrà arrendersi all’avversario con il punteggio di 10-7. Per il nostro Mauro 155° posto nella classifica definitiva.

Nel medagliere dei campionati, l’Italia chiude al primo posto con 22 medaglie (6 ori, 8 argenti e 8 bronzi) seguita da Germania, Russia, Francia e Gran Bretagna.

Campionati Europei Master Scherma 2017

L’Italia vince il medagliere ai Campionati Europei Cadetti e Giovani di Gerusalemme 2014

marzo 5, 2014 by  
Inserito in News Scherma

Si è conclusa con un computo complessivo di ben 19 medaglie, la spedizione italiana ai Campionati Europei Cadetti e Giovani svoltisi a Gerusalemme.

L’Italia, grazie ai risultati dei suoi atleti under17 ed under20 che hanno conquistato 6 medaglie d’oro, 6 d’argento e 7 di bronzo, ha vinto il medagliere sia delle prove Cadetti che quello relativo alle prove Giovani.

Gerusalemme Europei scherma

“Si tratta di un risultato assolutamente gratificante – è il commento del Presidente federale, Giorgio Scarso -. I miei complimenti vanno a ciascun atleta, ma anche ai rispettivi maestri, alle società, alle loro famiglie. Ovviamente non posso che complimentarmi anche con tutto lo staff tecnico e medico che ha seguito gli azzurri a Gerusalemme e che ha contribuito a permettere agli atleti di esprimersi nel migliore dei modi. Aver vinto il medagliere in entrambe le competizioni, attesta la bontà del lavoro che sta svolgendo la scherma italiana, dalla quotidianità nelle singole sale scherma all’attività della Federazione. Sono risultati che, inoltre, rappresentano i frutti degli investimenti di questi anni ma soprattutto infondono una grande fiducia per il futuro. Da sempre infatti – prosegue Scarso – abbiamo sostenuto l’importanza dell’investimenti nel settore giovanile, unica via da seguire per poter avere garantito il ricambio generazionale che permette di poter mantenere gli standard tecnici. Va dato atto – conclude ancora il vertice federale – a tutto il mondo della scherma che, nonostante le tante difficoltà che si trova a fronteggiare, riesce a trovare forza e risorse per dare continuità al progetto che vede i più piccoli al centro dell’attenzione, permette ai cadetti e giovani di potersi confrontare a testa alta nel contesto internazionale ed, al contempo, garantire la giusta linfa al settore Assoluti”.

Vismara spada Gerusalemme

Il Capodelegazione Giovani, Luigi Campofreda, a conclusione dell’evento, ha voluto ringraziare tutto lo staff e tutti gli atleti. “Devo assolutamente ringraziare gli atleti, i maestri, i tecnici armieri, lo staff medico e di fisioterapia per l’entusiasmo e l’impegno con il quale abbiamo tutti insieme vissuto questi campionati europei di Gerusalemme – ha detto il Consigliere federale -. Questa città unica per il suo significato storico e religioso è stata una cornice fantastica per una esperienza così intensa non solo per i risultati sportivi, ma soprattutto per le prospettive di crescita e di miglioramento che questi meravigliosi ragazzi ci hanno mostrato. Faremo di tutto per essere all’altezza delle aspettative del nostro mondo e della società. Un particolare ringraziamento ad Augusto Bizzi che con la sua arte fotografica ha fatto intravedere anche a voi un pizzico delle emozioni che abbiamo vissuto. Grazie infine – ha concluso Campofreda – anche agli organizzatori della federazione israeliana di scherma, per la loro disponibilità e sollecita attenzione,grazie infine ai dirigenti della confederazione europea di scherma per il brillante lavoro svolto nell’interesse di tutti”.

Podio sciabola femminile Gerusalemme

“L’atteggiamento e l’approccio in pedana fanno ben sperarecommenta Elisa Uga che ha guidato la delegazione Cadetti -. Tutti i ragazzi hanno espresso un buon livello schermistico, sia nelle gare individuali che, soprattutto, a squadre. Questo fa ben sperare per il futuro. Un plauso poi a tutto lo staff sia tecnico che sanitario che ai tecnici delle armi. Ancora una volta – conclude Elisa Uga – l’Italia si è distinta per organizzazione e per il modo con cui permette agli atleti di esprimersi in pedana”.

Fonte: federscherma.it

Europei di Sheffield 2011: l’Italia trionfa nel medagliere

agosto 4, 2011 by  
Inserito in News Scherma

Nel mese di Luglio si sono svolti a Sheffield i Campionati Europei di scherma 2011, nei quali l’Italia ha confermato di essere sempre la nazione da battere. In Inghilterra c’era anche un pizzico di Calabria, con il maestro Giuseppe Costanzo inserito nello staff azzurro.

Riportiamo l’articolo pubblicato sul sito ufficiale della FIS.

Sciabola femminile Europei Sheffield 2011 scherma

La squadra di sciabola femminile - Foto Augusto Bizzi


La delegazione italiana ha lasciato Sheffield, facendo rientro in Italia. Per atleti e tecnici inizia un breve periodo di vacanza, prima di tornare nuovamente al lavoro in vista dei Campionati del Mondo di Catania, in programma dall’8 al 16 ottobre.

I Campionati Europei 2011 che vanno in archivio hanno ribadito la leadership dell’Italia nell’ambito della scherma continentale. Ad attestarlo è la vittoria della Classifica per Nazioni, calcolata in base ai piazzamenti nelle varie gare svoltesi, e soprattutto il primato nel medagliere, grazie alle 10 medaglie conquistate di cui 6 d’oro (Giorgio Avola fioretto maschile individuale, Elisa Di Francisca fioretto femminile individuale, sciabola femminile squadre, fioretto maschile squadra, fioretto femminile squadra, sciabola maschile squadra), 2 d’argento (Valentina Vezzali fioretto femminile individuale, Andrea Cassarà fioretto maschile individuale) e 2 di bronzo (Andrea Baldini fioretto maschile individuale, Nathalie Moellhausen spada femminile individuale), a cui vanno aggiunte le 6 medaglie giunte dalla Nazionale paralimpica, con l’argento conquistato da Loredana Trigilia (sciabola femminile cat.A), William Russo (spada maschile cat. C) e Matteo Betti (spada maschile cat.A) e le tre di bronzo portate in dote da Loredana Trigilia (fioretto femminile cat. A), William Russo (fioretto maschile cat. C) e dalla Nazionale di fioretto maschile paralimpico.

Vittorie e successi che sono giunti nell’Europeo più importante degli ultimi tre anni, in quanto valido per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Londra2012.

Ricorderemo Sheffield – hanno detto i due capidelegazione Andrea Cipressa e Paolo Azzi – non solo per il numero di medaglie, ma per il successo complessivo dell’Italia schermistica in questa competizione. Potrebbe essere riduttivo infatti limitarsi a gioire per aver eguagliato il record di titoli (6) conquistate a Bolzano ’99 o per aver confermato le 10 medaglie giunte nell’edizione dello scorso anno. La soddisfazione arriva per avere ribadito ancora una volta la leadership della scherma italiana in ambito internazionale, non solo dal punto di vista agonistico. I risultati che meritoriamente i nostri ragazzi hanno ottenuto, alcuni dei quali storici come la “tripletta” nel fioretto maschile o l’oro nella sciabola femminile a squadre, sono frutto del lavoro dell’intero mondo schermistico italiano. Dietro ogni vittoria – proseguono Cipressa ed Azzi – c’è il lavoro degli atleti e dei maestri, delle società, dei preparatori atletici, oltre che dello staff medico federale e di tutta la Segreteria. A Sheffield abbiamo primeggiato infatti anche fuori dalle pedana. Siamo guardati ed osservati con attenzione dalle altre federazioni per la nostra organizzazione. Un esempio per tutti: l’aver portato con noi un cuoco, Giovanni Vallario del Centro di Preparazione Olimpica del Coni di Formia, ha permesso agli atleti di mantenere un’alimentazione sana e corretta, anche grazie ai prodotti forniti gratuitamente da alcune aziende italiane. Ma la chiave del successo – continuano ancora i due capidelegazione – è senza dubbio la serenità dell’ambiente e la compattezza del gruppo, a cui si è aggiunta la realtà paralimpica che si è ben integrata. I festeggiamenti, fortunatamente rituali ogni sera, sono stati vissuti da tutti, senza distinzione di arma né di piazzamento”.

Lo sguardo adesso non può che essere rivolto a Catania. “Avremo gli occhi della scherma mondiale puntati su di noi – dicono i due vicepresidenti federali -. Dovremo essere capaci non solo di fare bene sulle pedane ma anche di tenere fede agli standard organizzativi che ci vengono riconosciuti. Il Comitato organizzatore è al lavoro già da tempo. Siamo certi che non si risparmieranno energie e risorse. Senza dimenticare che, dopo Catania2011, l’Italia ospiterà anche i Campionati Europei2012 a Legnano, dal 15 al 20 giugno, quindi solo a un mese di distanza dall’inizio delle Olimpiadi. Ci attende quindi – concludono Cipressa ed Azzi – un periodo intenso. Le gioie di Sheffield serviranno da carica”.

Dai Campionati Europei arriva un altro oro grazie al fioretto maschile

luglio 28, 2009 by  
Inserito in News Scherma

L'esultanza di Stefano Barrera a Plovdiv

Da Federscherma.it

Settima medaglia azzurra nella quinta giornata di gare ai Campionati Europei in corso di svolgimento a Plovdiv (Bulgaria). Nel fioretto maschile a squadre, infatti, Andrea Baldini, Stefano Barerra, Andrea Cassarà e Simone Vanni hanno conquistato il titolo superando in finale la Russia (Artem Sedov, Renal Ganeev, Alexandre Stoukaline, Alexey Khovansky) con il punteggio di 44 a 43 al minuto supplementare.

Il team italiano, dopo aver sconfitto nei primi due turni la Turchia (Gokhan Akyalcin, Tevfik Burak Babaoglu, Adnan Ozsanat, Uktu Ulusahin) per 45 a 11 e l’Austria (Moritz Hinterseer, Tobias Hinterseer, Renee Pranz, Roland Schlosser) per 45 a 42, ha avuto la meglio in semifinale solo all’ultima stoccata sulla Germania (Benjamin Kleibrink, Peter Joppich, Dominik Behr, Sebastian Bachmann) per 45 a 44. La formazione tedesca, guidata da un Joppich in grande spolvero (+16 il suo score), non riusciva nell’impresa di fermare gli azzurri al termine di una sfida dall’andamento alterno e risolta solo all’ultima botta da Baldini. Il 23enne livornese, menomato da una contrattura ai flessori della gamba sinistra, subiva un parziale di 4-10 (da 40-34 a 44 pari), ma riusciva a trovare le residue energie per andare a segno.

Andrea Baldini in finale contro la RussiaNella finalissima gli azzurri dovevano inseguire per tutto il match. Alla fine della settima manche l’Italia era indietro di cinque stoccate (35-40), con Baldini chiamato a risollevare le sorti della contesa. Il campione europeo non si scoraggiava e sciorinava una prestazione che faceva dimenticare il -7 incassato nelle due precedenti frazioni. Sul 40-43 metteva a segno tre stoccate consecutive impattando l’assalto a 15 secondi dalla fine del tempo. Si andava così all’overtime (priorità Russia) con Ganeev chiamato ad amministrare il tempo e Baldini obbligato a mettere la stoccata decisiva. Trenta secondi e l’Italia ritornava sul gradino più alto del podio dopo quattro anni dal successo colto a Zalaegerszeg nel 2005 quando ebbe la meglio proprio sulla Russia.

Una vittoria del gruppo, così come confermato dal C.t. Stefano Cerioni: “Hanno tirato male per tutto il giorno, ma quando si vince in questo modo la soddisfazione è doppia. I ragazzi hanno dimostrato di essere una vera squadra e di supplire alle carenze dei compagni in difficoltà. Questo è lo spirito che ci ha permesso di vincere non solo il titolo continentale, ma anche tre prove di Coppa del Mondo nel corso dell’anno”. Per il fioretto italiano si tratta del quarto oro in altrettante gare all’Europeo 2009, un successo storico che eguaglia il risultato dell’edizione di Bolzano 1999. La medaglia di bronzo è stata vinta dalla Germania impostasi per 45 a 31 sulla Gran Bretagna.

Niente da fare, invece, per le spadiste, eliminate nei quarti per 31 a 40 dalla Polonia (Malgorzata Bereza, Danuta Dmowska-Andrzejuk, Magdalena Piekarska, Malgorzata Stroka). Cristiana Cascioli, Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen e Francesca Quondamcarlo hanno ceduto nell’ultimo giro (parziale di 18-29) dopo aver chiuso il sesto assalto sul 12 pari. Nel girone di consolazione, poi, prima sono state sconfitte per 39 a 45 dalla Francia (Laura Flessel-Colovic, Jeanne Colignon, Vanessa Galantine, Hajnalka Kiraly-Picot) e successivamente hanno avuto la meglio per 45 a 43 sulla Russia (Ekaterina Tikhonenkova, Tatiana Logounova, Lubov Shutova, Anna Sivkova) classificandosi al settimo posto.

Grande amarezza nelle parole del responsabile d’arma Sandro Cuomo: “Ho visto poca determinazione nei momenti topici. Ci siamo fatti recuperare dalla Polonia quando potevamo chiudere. Non mi preoccupa il livello tecnico della squadra, ma lo stato psicologico. Le ragazze devono avere piena consapevolezza nei loro mezzi, tirare e non bloccarsi. Dobbiamo riflettere e ripartire con alcuni accorgimenti in vista del Mondiale”. Successo finale per la Romania (Simona Alexandru, Ana Branza, Iuliana Maceseanu, Anca Maroiu) vittoriosa per 36 a 34 sulla Polonia (Malgorzata Bereza, Danuta Dmowska-Andrzejuk, Magdalena Piekarska, Malgorzata Stroka). Bronzo per la Svizzera (Simone Naef, Sophie Lamon, Tiffany Geroudet, Eleonore Evequoz) a segno per 43 a 41 sulla Germania. L’Italscherma consolida il primo posto del medagliere con 5 ori e 2 bronzi, davanti alla Germania (2, 1, 3) e alla Russia (1 oro e 4 argenti).

L’Italia fa doppietta: oro per le squadre di fioretto femminile e sciabola maschile

luglio 28, 2009 by  
Inserito in News Scherma

Le squadre FF e SCM con l'oro al collo

Da Federscherma.it

Doppietta azzurra nella quarta giornata di gare ai Campionati Europei in corso di svolgimento a Plovdiv (Bulgaria). Nelle prove di fioretto femminile e sciabola maschile a squadre, infatti, l’Italia si è aggiudicata la medaglia d’oro in entrambe le competizioni. Le fiorettiste Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Ilaria Salvatori e Valentina Vezzali, dopo aver superato nei primi due turni la Romania (Cristina Ghita, Corina Indrei, Cristina Stahl, Maria Udrea) per 40 a 31 e la Francia (Astrid Guyart, Corrine Maitrejean, Melanie Moumas, Virginie Ujlaky) per 45 a 30, si sono imposte in finale con il punteggio di 45 a 36 sulla Russia (Aida Chanaeva, Olga Lobyntseva, Julia Birioukova, Kamilla Gafurzianova), ritrovando il gradino più alto del podio a distanza di quattro anni dall’ultimo successo colto nel 2005 a Zalaegerszeg.

Italia-FranciaBronzo per la Francia (Astrid Guyart, Corrine Maitrejean, Melanie Moumas, Virginie Ujlaky) vittoriosa per 45 a 25 sulla Polonia.
Nel primo turno la Salvatori è stata schierata al posto della Vezzali, così come nell’ultimo giro della finalissima la schermitrice frascatana è subentrata alla Di Francisca bloccata da una contrattura alla gamba. Grande soddisfazione per il C.t. Stefano Cerioni: “Sono state meravigliose, dimostrando quella sicurezza e quella concentrazione messa in pedana nel corso di tutta la stagione. Le ragazze devono avere la consapevolezza nei loro enormi mezzi e capire che in questo momento sono la squadra da battere. Sono un gruppo unito e l’una sorregge l’altra”.

Primo titolo assoluto nella storia della manifestazione continentale, invece, per Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore e Luigi Tarantino. Gli sciabolatori azzurri hanno conquistato il successo sconfiggendo in finale per 45 a 39 la Romania (Gelu Florin Zalomir, Rares Dumitrescu, Cosmin Hanceanu, Nicolae Alexandr Sireteanu). Una sfida equilibratissima sino al termine e risolta nelle ultime due manche da una strepitosa accelerazione del duo Tarantino-Montano capaci di mettere a segno un parziale di 11 a 4 nei confronti di Hanceanu e Dumitrescu.

sciabolatori-unitiUna giornata iniziata male con l’infortunio a Giampiero Pastore che nel quarto di finale vinto per 45 a 32 sulla Spagna (Jorge Pina, Fernando Casares, Jaime Marti, Pablo Moreno) si è infortunato alla caviglia destra ed ha dovuto abbandonare l’Europeo. Il suo posto è stato preso da Diego Occhiuzzi protagonista di una gara di grande valore ed artefice insieme ai compagni della successiva vittoria in semifinale con l’Ungheria (Balazs Lontay, Tamas Decsi, Aron Szilagyi, Nikolasz Iliasz) per 45 a 31. Terzo posto per la Francia (Julien Pillet, Bolade Apithy, Nicolas Lopez, Vincent Anstett) a segno per 45 a 42 sull’Ungheria.

Gioia ed emozione nelle parole del responsabile d’arma Giovanni Sirovich: “Abbiamo superato un’altra tappa importante della nostra stagione. L’obiettivo mondiale, ora, potrà essere preparato con la giusta serenità. Ho trovato una squadra composta da quattro elementi con una grande voglia di aiutarsi anche nei momenti delicati. Un gruppo compatto e con una grande voglia di vincere”.

L’Italia conquista la leadership del medagliere con 4 ori e 2 bronzi, davanti alla Germania (2, 1, 2) e alla Francia (2 argenti e 5 bronzi).

Il ritorno di Andrea Baldini, Campione Europeo 2009

luglio 16, 2009 by  
Inserito in News Scherma

Il campione Europeo Andrea Baldini

Da Federscherma.it

Quarta medaglia azzurra nella seconda giornata di gare ai Campionati Europei in corso di svolgimento a Plovdiv (Bulgaria).

Nel fioretto maschile, infatti, Andrea Baldini ha conquistato il suo secondo titolo continentale dopo quello vinto nel 2007 a Gand. Lo schermidore del C.S. Aeronautica Militare nei primi due turni aveva superato senza troppi patemi l’israeliano Tomer Or (15-11) ed il polacco Marcin Zawada (15-8); mentre, nei quarti, ha sfatato il tabù Peter Joppich. Il temibile avversario tedesco, tre volte iridato, si era aggiudicato gli ultimi tre scontri diretti (le finali dei Mondiali di Torino 2006 e San Pietroburgo 2007 e la gara di Coppa del Mondo di L’Havana 2008, ndr) e sembrava essere quasi inarrivabile. Al termine di un assalto tiratissimo ed equilibratissimo, però, Baldini conquistava il successo per 15 a 14.

Era il match decisivo che spianava la strada all’Europeo numero due grazie al doppio 15-7 sul tedesco Andre Wessels e sul britannico Richard Kruse. Grande gioia nelle parole del neo campione continentale: “Sono contentissimo. Questo successo è il frutto di un trend positivo che segue i successi in coppa colti a Montreal ed Estado Vargas. Sono venuto qui in Bulgaria per vincere l’Europeo e non per prendermi Un momento della semifinale tra Wessels e Baldiniparticolari rivincite dopo gli spiacevoli fatti che hanno condizionato la mia vita. Ho tirato con serenità e con un approccio psicologico diverso rispetto ad un anno fa. Sono cambiato dentro e la vittoria con Joppich è il culmine di una maturazione quasi obbligata. Una lucidità nuova”. Grande emozione e lacrime per il maestro Paolo Paoletti: “Andrea doveva riconfermare tutto quello che avevamo fatto e ci era stato negato. E’ un ragazzo d’oro, non meritava un trattamento del genere. Il momento più difficile è stato riprendere, attraverso un lavoro psicologico non facile. Oggi stato perfetto, è un vero campione”.

Quinto posto, quindi, per Stefano Barrera. Il 29enne siracusano, protagonista di una gara di assoluto valore, è uscito nei quarti per 12-15 con Wessels, dopo aver sconfitto per 15-14 il campione olimpico Benjamin Kleibrink e con lo stesso score il francese Terence Joubert. Più indietro gli altri due italiani in gara: 13esimo Simone Vanni (8-15 con il polacco Radoslaw Glonek) e 18esimo Andrea Cassarà (3-15 con il russo Alexey Khovansky).

Bilancio finale affidato al C.t. Stefano Cerioni: “Quando si vince si prova sempre un’immensa gioia. Baldini ha dimostrato grande forza mentale, seppur non ancora al top dal punto di vista fisico. In questo momento è il numero uno, ha qualcosa in più dei suoi avversari soprattutto nei momenti che contano. Bene anche Barrera, ritornato a tirare ai suoi livelli dopo una prima parte di stagione falcidiata da problemi fisici. Ha perso con uno schermidore di valore, già vincitore della Coppa del Mondo, pagando lo sforzo dei due precedenti assalti. Per quanto concerne Vanni, inoltre, direi che mi aspettavo qualcosa in più visto il valore dell’atleta. Cassarà, purtroppo, ha completamente sbagliato l’approccio al match”.

Nella spada femminile, invece, Cristiana Cascioli e Francesca Quondamcarlo sono state entrambe eliminate negli ottavi classificandosi rispettivamente al 12esimo ed al 15esimo posto. La Cascioli, dopo aver superato la finlandese Hilla Hamalainen (15-3) e la polacca Anfisa Pochkalova (15-13), ha ceduto per 5-15 all’ungherese Emese Szasz, numero cinque del ranking FIE e vincitrice di due prove di Coppa del Mondo nel 2009. La Quondamcarlo, poi, si arresa per 13-15 alla francese Laura Flessel-Colovic (campionessa olimpica ad Atlanta 1996 ed europea a Gand 2007), dopo i successi ottenuti sulla spagnola Maria Cruz Rodriguez (15-10) e sulla svedese Nina Westman (15-11). Nei 16esimi, di contro, era uscita Bianca Del Carretto. La 23enne di Rapallo, dopo la vittoria per 15-14 sulla russa Lubov Shutova, non è riuscita nell’impresa di sconfiggere la campionessa olimpica e mondiale Britta Heidemann, che per una sola stoccata (15-14) ha fatto suo l’assalto. Fuori a sorpresa Nathalie Moellhausen, giunta 58esima ed uscita nel girone di qualificazione (5 sconfitte e 1 vittoria).

Amaro il commento del responsabile d’arma Sandro Cuomo: “C’è grande dispiacere in quanto c’era la speranza di poter far bene. La Moellhausen non ha tirato al suo livello nei gironi ed ha pagato lo scotto di non esser più abituata ad affrontare le qualificazioni. Un vero peccato. Le altre ragazze, quindi, non sono riuscite a trovare le giuste contromisure con avversarie di tutto rispetto che hanno messo qualcosa in più nelle fasi decisive”. Medaglia d’oro per la Heidemann impostasi per 15 a 14 sulla russa Anna Sivkova. Bronzo per l’ucraina Yana Shemyakina e la Szasz.

L’appuntamento è ora per domani con le prove individuali di sciabola femminile e spada maschile. Alle ore 8.00 saliranno in pedana le sciabolatrici Ilaria Bianco, Gioia Marzocca, Livia Stagni ed Irene Vecchi. Alla stessa ora, poi, sarà la volta degli spadisti Diego Confalonieri, Francesco Martinelli, Alfredo Rota e Matteo Tagliariol. Le due finali si disputeranno a partire dalle ore 17.00 con diretta su RaiSportPiù. Le fasi salienti delle gare azzurre, inoltre, saranno proposte in differita sul canale federale FederschermaTv.

Diretta web RaisportPiù: LINK

Vezzali, Errigo e Pastore conquistano le prime medaglie ai Campionati Europei di scherma

luglio 15, 2009 by  
Inserito in News Scherma

Valentina Vezzali sul podio ai campionati europei di Plovdiv 2009

Sono in svolgimento a Plovdiv (Bulgaria) i Campionati Europei di Scherma, che andranno avanti fino al 19 Luglio.

Nella prima giornata l’Italia conquista un oro e un bronzo nel fioretto femminile e un altro bronzo nella sciabola maschile.
Sul podio salgono infatti l’eterna Valentina Vezzali e la giovane promessa Arianna Errigo, rispettivamente medaglia d’oro e medaglia di bronzo. Per l’atleta jesina è il quarto titolo continentale, che si aggiunge a quelli conquistati a Plovdiv nel 1998, a Bolzano nel 1999 e a Coblenza nel 2001. In finale ha sconfitto la tedesca Katja Wachter per 15 a 8, prima aveva superato la britannica Anna Bentley (15-2), la compagna di squadra Ilaria Salvatori (15-4), la romena Cristina Stahl (15-7) e in semifinale l’ungherese Gabriella Varga per 15-13 nell’unico incontro con l’avversaria in doppia cifra.
Grande la gioia della campionessa olimpica: “Sono felicissima di questa stagione, non avrei mai pensato di cogliere questa striscia di risultati nel 2009. Ringrazio i fisioterapisti ed il medico per avermi seguito nel corso di questa giornata faticosa. Il binomio Cerioni-Tomassini mi regala grande fiducia a bordo pedana e questo mi dà grande sicurezza. Un bacio speciale a mio figlio Pietro che sicuramente mi ha seguito da casa”.

Arianna Errigo con la medaglia di bronzo conquistata a Plovdiv

Piazzamento prestigioso e medaglia di bronzo per Arianna Errigo alla sua prima prova continentale. La 21enne di Monza, dopo le vittorie sulla romena Maria Udrea (15-13), su Elisa Di Francisca (15-12) e sulla tedesca Carolin Golubytskyi (15-9), ha ceduto in semifinale per 13-15 alla Wachter, coronando comunque una stagione di assoluto valore.
Lacrime per la schermitrice in forza al C.S. Carabinieri al termine della gara: “Ero molto tesa e non sono riuscita ad esprimere la mia scherma. E’ stata un’annata assolutamente positiva e sinceramente non mi sarei mai aspettata di arrivare così in alto nel ranking mondiale. Certo, c’è un po’ di rammarico per l’occasione persa”.

Soddisfazione nelle parole del C.t. Stefano Cerioni: “Valentina è stata ancora una volta straordinaria nella concentrazione e nell’approccio ai diversi assalti. Non c’è altro da aggiungere davanti ad una campionessa del genere. Bene Arianna, al suo primo Europeo. Ha peccato di inesperienza, non è ancora conscia delle sue enormi qualità. Peccato per gli scontri diretti che ci hanno penalizzato”.

pastore-in-pedana-agli-europeiNella sciabola maschile, invece, primo metallo continentale in carriera per Giampiero Pastore. Il 33enne salernitano, dopo aver avuto la meglio sul bielorusso Valery Pryiemka (15-13), sullo spagnolo Jaime Marti (15-12) e sul tedesco Nicolas Limbach (15-14), non è riuscito nell’impresa di superare il russo Veniamin Reshetnikov, impostosi per 15-6.
Lo sciabolatore del C.S. Carabinieri, al suo miglior piazzamento in carriera dopo il settimo posto di Mosca 2002, ha voluto sottolineare l’importanza della medaglia vinta: “Avevo una gran voglia di salire sul podio. Ho tirato concentrato sin dalle qualificazioni, sconfiggendo nel corso della diretta avversari di grande livello e trovando in corso d’opera la fiducia necessaria. In semifinale, però, non sono ho trovato il ritmo giusto e Reshetnikov mi ha sempre rubato il tempo. Purtroppo non sono stato in grado di cambiare l’inerzia del match”.

Eliminazione negli ottavi, di contro, per Aldo Montano. Il 30enne livornese, tesserato per il C.S. Roma, ha ceduto per 13-15 proprio con Reshetnikov, dopo il successo sul tedesco Johannes Klebes (15-11). Out nei 16esimi, infine, Luigi Tarantino (8-15 con Marti) e Diego Occhiuzzi (13-15 con il romeno Cosmin Hanceanu) classificatisi rispettivamente al 20esimo e 22esimo posto. Bilancio finale affidato al responsabile d’arma Giovanni Sirovich: “Bene Pastore, protagonista di una gara di livello mondiale. Unica pecca l’assalto di semifinale nel quale non ha tirato al meglio delle sue possibilità. Da rivedere gli altri, arrivati in Bulgaria un po’ scarichi dopo una stagione intensa”. La medaglia d’oro è stata conquistata da Reshetnikov impostosi per 15-14 sul francese Julien Pillet.

Una fase d'assalto degli Europei in Bulgaria

Domani appuntamento con le prove individuali di fioretto maschile e spada femminile. Alle ore 7.30 saliranno in pedana i fiorettisti Andrea Baldini, Stefano Barrera, Andrea Cassarà e Simone Vanni ; mentre, alle ore 10.45, sarà la volta delle spadiste Cristiana Cascioli, Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen e Francesca Quondamcarlo. Le due finali si disputeranno a partire dalle ore 17.00 con diretta su RaiSportPiù. Le fasi salienti delle gare azzurre, inoltre, saranno proposte in differita sul canale federale FederschermaTv.

Ricordiamo che RaiSportPiù è disponibile anche sul web in streaming.

(tratto da Federscherma.it)